Questo blog si propone di prendere in analisi questa nuova razza animale in rapida diffusione che risponde al nome di "Truzzi". Se il suo contenuto vi offende in qualche modo, ciò è perché siete truzzi. Mi dispiace per voi, ma nella maggior parte dei casi è una condizione permanente.
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Nome: The Silent Singer
Tra le altre cose, direttore del progetto "de truzzorum natura", uno studio approfondito su una piaga che oggi investe il pianeta: la truzzagine
DarkCalion
Frank Norum
Osakimetalpiiig
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Sempre lieti di ricevere commenti critici, da quando le nuove normative europee ci proibiscono gran parte degli studi su soggetti vivi, siamo orgogliosi di sfruttarli come uno dei terreni di studio più semplici e agevoli per comprendere il truzzo.
Passiamo a un'analisi linguistica dell'ultimo testo sopravvenutoci, rimandando per lo più la critica contenutistica all'ottimo lavoro di "una fedele metallara" accedibile tramite CLICK QUI.
TRUZZO: che persone tristi siete...oppure invidiose...il 99% dei truzzi e circondato da figa...mentre il 99% dei metallari l'unica che ha visto e quella della propria madre
- Sarebbe conveniente iniziare un testo utilizzando una lettera maiuscola. Ma la cosa è di poco conto, nessuno lo fa nei commenti. Difficilmente invece possiamo comprendere il senso dell'uso dei puntini di sospensione in questa frase: sostituiscono la virgola? Sottintendono tutta una serie di complessi pensieri e dubbi esistenziali? Escludiamo entrambe le soluzioni. Il calcolo statistico si rivela inesatto e approssimativo, quasi puerile nell'uso delle cifre. Ciò che è più interessante però è che il truzzo in questione non accenta la terza persona singolare del presente del verbo essere. Probabilmente non è riuscito a trovare il tasto "è" sulla tastiera - che, a titolo informativo, si trova a destra della "P". Sì, la destra, la mano con cui scrivi, sempre detto che sappia farlo.
(sempre ke nn sia nato con parto cesareo),
- Il truzzo cambia improvvisamente registro per sottolineare la subitaneità della "geniale" intuizione - che probabilmente doveva sembrargli divertente - utilizzando espedienti del linguaggio SMS, dimenticandosi però di abbreviare "con" in "cn".
non e in dubbio ke in discoteca ci sia una % di figa maggiore che in un concerto metal,
-Il truzzo, evidentemente, non è mai stato a un concerto Metal.
sul fatto della palestra e del gel si chiama cura di se stessi, cosa che forse vi sfugge;
-Notare l'avanguardistica costruzione della frase.
la donna del metallico "si mette i collari dei cani" beh ci assomiglia parecchio a quello dei cani nonostante metallare nn se ne vedano molte in giro,
- Il truzzo dimostra di dar fede alla strana superstizione sui collari dei cani - stiamo ancora conducendo studi approfonditi sull'argomento - oltre al suo non aver la più pallida idea di come vada usata la punteggiatura. E' notevole il fatto che il truzzo non sia in grado di percepire la presenza di elementi diversi da quelli della sua razza. La cosa è tuttavia facilmente spiegabile se si pensa che, nel cercare una metallara, il truzzo cerca una donna che indossi il collare di un cane.
"Il truzzo-cavia che ho avuto a disposizione si dimostrava infatti molto spigliato nel suo discorso e molto corretto nelle pause e nella sintassi della frase (che veniva scandita da bestemmie in onore di tutto quello che non apparteneva al suo mondo)" senti da che pulpito vien la predica dai bimbi di statana ._.
- I laboratori Truzzorum non sono costituiti esclusivamente da metallari, lo stesso valga per i nostri collaboratori. La parola bestemmie era utilizzata in senso lato. La parola "statana" non esiste. "._." non è un segno d'interpunzione riconosciuto dalla sintassi italiana.
3/4 dei metallari che conosco usano la bestemmia come intercalare (eh gia sono truzzo ma ho anche amici metallari e scrivo in italiano pergiunta).
-Una nuova stima approssimata ci introduce alla prima interruzione di frase del testo. Nel complesso sistema linguistico del truzzo un punto in fine di frase assorbe tutta la punteggiatura precedente, perciò non sono necessarie virgole in "eh già sono". Il truzzo sostiene di scrivere in Italiano, ma abbiamo già ampiamente dimostrato falsa la sua affermazione. Inoltre la parola "pergiunta" non esiste.
P.S.Questo blog si propone di prendere in analisi questa nuova razza animale in rapida diffusione che risponde al nome di "Truzzi",animale ci sara tua sorella e il tipo della foto del barbone sotto,manca poco a natale compratevi una bambola gonfiabile almeno "scopate" al posto di scrivere cazzate.
- Purtroppo all'attuale stato di cose l'uomo figura ancora come specie animale. Ci sfugge il nesso tra il Natale e l'acquisto della bambola, che avrebbe potuto essere suggerito in qualunque momento dell'anno. Personalmente, inoltre, non ho una sorella. La "a" di "sarà" deve essere accentata - ma il tasto è difficile da trovare, in quanto posto proprio sotto la leggendaria "è".
saluti un truzzo!!!
-La virgola, la virgola!
Proponiamo un articolo scritto da un nostro occasionale collaboratore che dirige un piccolo centro di ricerca indipendente. Vi ricordo che qualsiasi intervento ci pervenga da parte vostra sarà ben accetto.
Inoltre se l'intervento proposto riceverà un numero adeguato di commenti avrete diritto al riconoscimento come Membri Onorari -che non comporta altro premio se non la gloria e, appunto, l'onore. Che aspettate? Scriveteci...
Note:
(* la scala truzzer non è approvata dal progetto Truzzorum, per informazioni rivolgersi al centro Frank Norum)
Studio sul Truzzo
di Frank Norum
Novembre 2008
Dagli studi che ho condotto nel corso degli anni, ho acquisito varie informazioni sui truzzi che possono essere ricercate nel luogo più propenso allo sviluppo di questa razza: la palestra.
Infatti il truzzo è abituato a vivere una gran parte della sua giornata in questo luogo dove, tra un esercizio e l’altro, proferisce vere perle di saggezza. Oggi per puro caso ho incontrato un mio “amico-cavia” (truzzo all’ottavo grado della scala truzzer*) nella palestra della mia scuola e con lui ho iniziato un discorso troppo intelligente per essere interamente compreso dalla nostra cavia. È dimostrato che quando il truzzo non riesce a seguire il filo logico del discorso (cosa che avviene nella maggior parte dei casi), decida di offendere quelli che lui, proprio oggi ha chiamato “ i metallici”. Ebbene si, dopo il caso dei “rock” e dei “metallica”, abbiamo una nuova parola da studiare: i metallici. Per non commettere errori teorici (infatti lo studio di questa parola richiederà molti giorni) preferisco passare alla seconda parte della mia scoperta. Il truzzo dopo vari insulti al mondo dei “metallici”, inizia a spiegarmi cos’è il vero “metallico”. Il metallico non usa cellulari, perché è contrario alla tecnologia (infatti io giuro di usare da molti anni i famosissimi bicchierini con il filo). Il metallico va in giro con il cane, oppure con la bicicletta (infatti il metallico non prende la patente, in quanto i metallici non possono guidare auto e probabilmente sono tutti ciechi). Il metallico si lava una sola volta al mese (mentre lui preferisce fare un’immersione temporanea al giorno nel gel). Inoltre la donna del metallico "si mette i collari dei cani". Ma la vera perla di saggezza deve ancora arrivare…
Il truzzo-cavia che ho avuto a disposizione si dimostrava infatti molto spigliato nel suo discorso e molto corretto nelle pause e nella sintassi della frase (che veniva scandita da bestemmie in onore di tutto quello che non apparteneva al suo mondo). Il truzzo in questione infatti è sicuro al 100% che le famose “borchie” non siano altro che le forchette, che noi “metallici” chiamiamo borchie, in quanto animali incapaci di parlare decentemente l’italiano. Si, avete capito bene! Il truzzo era convinto che la parola borchie fosse usata come sinonimo di forchetta; infatti una frase largamente usata dai metallari è : <<Scusami, mi potresti passare borchia e coltello per tagliare la carne?>>. Ho quindi deciso di spiegare con grande calma cosa fosse in realtà la borchia, ma lui, che si era già innervosito (la conversazione è durata solo 5 minuti), ha iniziato ad offendere me e tutti quelli che stavano ormai per terra e che si stavano rotolando dalle risate, chiamandoci tutti “zecche”. Ancora non abbiamo condotto studi approfonditi sul perché dell’uso di questa parola, ma sono sicuro che Silent Singer (grande esperto di truzzismo) saprà rispondervi. Il mio compito è qui concluso.
Il vostro Frank Norum
Quanto riportato di seguito corrisponde alla pura verità. Nessun truzzo è stato maltrattato durante le ricerche, anche se in molti lo avrebbero fatto volentieri....
In questo lungo lasso di tempo il nostro team ha inseguito e studiato il truzzo nel suo habitat naturale senza interferire nelle sue operazioni di interazione con altri membri della sua razza. Il risultato di ciò sono conversazioni prive di senso logico che culminano nello sfoggio di conoscenze qui riportato testualmente:
"Tu che ne sai? Esistono diversi tipi di birre! C'è la bionda, la rossa e la Guinness."
Impressionati da questa incredibile mostra di sapere abbiamo deciso di studiare il truzzo in un ambiente che si vanta di frequentare ma al cui interno si trova spaesato e confuso: la birreria.
Fase uno:
Innanzitutto il truzzo deve fare la massima attenzione a come si muove in birreria. Infatti tra i fumi dell'alcol si corre il rischio che qualcuno lo scambi per una persona normale e questo, come ormai risaputo, è - per un truzzo - inaccettabile. Deve dunque abbigliarsi in modo da manifestare al massimo la sua appartenenza alla specie. Ciò può essere fatto in una moltitudine di modi: indossando un cappellino con visiera alle dieci di sera, non togliendo gli occhiali da sole nell'ambiente dalle luci soffuse, mettendo su una bella fibbia king-size in metallo platinato con il marchio di qualche stilista gay oppure, come alla maggioranza dei truzzi piace, facendo tutte queste cose insieme.
Fase due:
Si passa dunque ai menù. Il truzzo, che, come appena dimostrato, gode di una sterminata esperienza nel campo della birra, solitamente pensa bene di ordinare la cosa più costosa che trova sul menù. Infatti i soldi sono dei suoi genitori e nello stesso tempo lui può facilmente passare per un intenditore. Basta non fare errori adesso.
Fase tre:
Perfino dietro un boccale di birra artigianale aromatizzata al pepe nero e frutti di bosco delle alpi pontine il truzzo non sembra mantenere una dignità. Anzi, non può. Deve così rovinare il momento con qualche conversazione dalla dubbia utilità. Noi abbiamo colto per voi la migliore e ve la riportiamo:
Truzzo (i suoni truzzi sono trascritti secondo il sistema Truzzscript) : "Oh, oh, sapete ke co' la legge nuova se 1 ti bbocca dentr' casa e ti cambia la serratura tu non yi poi dì nnt? O vai a vive co' llui oppure ti trovi 'n altra casa."
Che tradotto verrebbe a significare: "Sapete che per una nuova legge se uno entra in casa tua e cambia la serratura non c'è modo di contestare? O vai a vivere con lui oppure trovi un'altra casa..."
Come vedete neanche così la cosa acquista significato. Ma il truzzo ha raggiunto il suo scopo. Ovvero dimostrarsi truzzo.
Avete mai provato il macabro desiderio di sperimantare in prima persona cosa voglia dire essere truzzi?
Grazie ad uno sperimentale Simulatore Di Vita Da Truzzo (già da tempo presente sulla rete...) potete farlo!
Non preoccupatevi troppo, se siete soggetti dotati di un minimo di attività cerebrale non rischiate affatto che tale vita vi piaccia!
Potete scaricare il file cliccando QUI
Anche voi potete essere truzzi (SOLTANTO VIRTUALMENTE) per un giorno!
Provate!
(By DarkCalion che con questa ricerca si è guadagnato il titolo di membro onorario!)
Anche il metallone più rispettabile prima o poi deve giungere al confronto con una pericolosissima fighetta truzza. Ecco un dialogo tipo (tra parentesi trovate quello che il povero metallone pensa ma non dice)
-Esci stasera?
-(Anche se uscissi non lo farei con te!) No.
-Perché non vieni mai in discoteca?
-(Indovina! O forse pensi che la scritta "Metallica" sulle mie magliette indichi un particolare tipo di fibra tessile?) No.
-Che vuol dire no?Mica è una risposta! Sono sicura che ti divertiresti lo stesso.
-(Sì, forse se riuscissi a diventare sbronzo e sordo allo stesso momento rischierei anche di farlo...ma per ora non c'é speranza!) Che c'è di divertente?
-Beh, dai a parte la musica è un bel posto
- -inserire un'ingiuria a vostro piacere- !!! Che vuol dire "a parte la musica"? Si chiama DISCO-teca! Che vuol dire a parte la musica?
-Dai, conosci un sacco di persone!
-(non dire persone, dì truzzi! C'è una leggera differenza che forse ora ti sfugge...) Guarda, lascia perdere...
-No, dai! Perché non vieni stasera?
-(Prega per voi che non ci venga... però in effetti è parecchio che non faccio saltare in aria un locale... magari se trovo dell'esplosivo ci faccio un pensierino) Va be' dai ci penso...
-Ci conto!
-(come no! come se te ne fregasse qualcosa di me...) Occhei! Ciao! (Idiota!)